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Percorso • La mia storia

Il mio viaggio verso la luce

Un percorso fatto di ombre e rinascite: dal corpo, al sentire, fino a LunarYoga.

1. Alla ricerca della mia luce Fin da bambina ho sempre amato il movimento e la natura: passavo i pomeriggi in campagna con i miei nonni, arrampicandomi ovunque e giocando all’aria aperta, tra alberi, erba e cielo. Per molti anni ho praticato danza, ma durante l’adolescenza ho sentito il bisogno di cambiare. Non mi sentivo più a mio agio nel mio corpo e desideravo trasformarlo. Così, insieme ad alcune amiche, mi iscrissi alla palestra del paese. Allenarmi mi faceva stare bene: vedere il mio corpo cambiare, passo dopo passo, era una fonte di grande soddisfazione.
Marica da bambina, in campagna all’aria aperta
2. Il buio più nero Ma poi, qualcosa si incrinò. Alcuni commenti spiacevoli e ripetuti sul mio corpo da parte di un ragazzo lasciarono un segno profondo. Quelle parole hanno dato origine a una spirale di insicurezze da cui è stato difficile uscire. L’allenamento, da passione, divenne un mezzo per dimostrare qualcosa. Volevo cambiare, migliorarmi, ma non per me — per ottenere approvazione, per sentirmi abbastanza. Così iniziai una dieta drastica, senza affidarmi a un professionista. Eliminai tutto ciò che non ritenevo “sano” e mangiavo pochissimo. Inconsapevolmente, entrai nel vortice dell’ortoressia. Un’ossessione che mi ha accompagnata per anni, silenziosa ma costante.
Foto in palestra, periodo di grande rigidità e auto-critica
3. Quel giorno di fine agosto Tutto restò immobile fino a un pomeriggio di fine estate. Parlai con l’istruttrice del corso fitness che frequentavo, e mi raccontò che avrebbe cambiato palestra: cercava un ambiente più sereno, accogliente, umano. Mi brillavano gli occhi mentre la ascoltavo, e seguii il suo consiglio. Appena varcai la soglia di quella nuova palestra, sentii che lì c’era qualcosa di diverso.
Ingresso nella nuova palestra, atmosfera accogliente
4. L’inizio di un nuovo capitolo Furono anni intensi. Bellissimi sotto molti aspetti, ma anche estremamente duri. In quel periodo decisi di avvicinarmi al mondo del Bodybuilding, spinta da un bisogno fortissimo di perfezione. Ma fu proprio quella ricerca a condurmi verso una svolta profonda. Toccare il fondo è stato ciò che mi ha permesso di risalire, con consapevolezza. Dopo le gare, compresi che qualcosa doveva cambiare: la mia vita era diventata fredda, scollegata, troppo severa. Avevo bisogno di ritrovare equilibrio, riscoprire il mio femminile, riconnettermi con la mia ciclicità.
Backstage gare di bodybuilding, riflessione personale
5. La mia rinascita E così mi avvicinai allo yoga. All’inizio lo praticavo da sola, in silenzio. Poi sentii che era la mia strada, e mi iscrissi a una scuola per diventare insegnante. È stato proprio grazie alla pratica quotidiana e all’ascolto profondo che ho deciso di iniziare anche un percorso di psicoterapia. Un cammino importante per portare luce nei punti bui, rimettere ordine nei pensieri e sciogliere credenze limitanti.
Pratica yoga al tramonto, momento di rinascita
Oggi vivo una vita autentica, in equilibrio, allineata con i miei valori. E la mia missione è proprio questa: accompagnare le donne in un viaggio di riscoperta e riconnessione attraverso la potenza dello yoga, la profondità del journaling e la magia delle fasi lunari, con il metodo LunarYoga.